In realtà la nostra voglia di realizzare qualcosa di nostro l’avevamo avuta già qualche anno prima quando, infatti siamo sempre stati attratti dal mondo delle case antiche , ci siamo sposati nell’anno 2000, dopo un periodo di 7 anni in cui volevamo una famiglia numerosa ma per vari motivi non ci siamo riusciti, abbiamo deciso di comprare una nuova casa per darci nuovi stimoli e prospettive di vita. Così nel 2007 abbiamo trovato una casa che ci sembrava dimenticata dal tempo, in quanto quando siamo entrati per la prima volta all’interno , soprattutto al piano terra, ci sembrava che lì il tempo si fosse fermato tanti anni prima visto lo stato di conservazione, ancora c’era una stalla con la mangiatoia ( attualmente è diventata una camera) e un magazzino e una cantina (attualmente le altre stanze a piano terra) tutto come secoli fa’ e vista anche la posizione particolare, incastonata tra un torrente e la collina vicino ad un’antica via romana e ad una affascinante pieve romanica ,abbiamo deciso di acquistarla e di iniziare i lavori di ristrutturazione. Così facemmo fare un progetto dal nostro architetto ed iniziammo i lavori. Una volta iniziati gli scavi esterni ed interni ci siamo resi conto che la storia della casa era molto più lunga di quello che avevamo immaginato , infatti abbiamo scoperto che si trattava di un antico mulino ad acqua a ruota orizzontale tipico del periodo a cavallo dell’anno 1000 DC e che probabilmente aveva avuto il suo massimo utilizzo fino al periodo post rinascimentale, oltre tutto la particolarità era la presenza di due linee sotterranee che sono una rarità soprattutto nella nostra area, dove di mulini ce ne erano molti ma molto più piccoli e con un solo canale. La particolarità del doppio canale significa che la struttura era molto importante per la vallata e che la proprietà e gestione sicuramente era della chiesa e di un convento di frati, ancora oggi tutti i terreni intorno appartengo alla chiesa e parte della vicina struttura dietro al mulino è stato in passato un convento. A quel punto dopo questa scoperta il progetto iniziale non era più giusto , così abbiamo informato gli organi competenti di quanto rinvenuto e abbiamo fatto rifare un progetto conservativo e valorizzante dell’antico mulino.
Durante gli scavi sono intervenuti degli archeologi e dei geologi per dare la giusta collocazione temporale all’edificio, sono stati rinvenuti anche alcuni oggetti come vasellame e contenitori in terracotta purtroppo tutti molto rotti in piccole parti . E’ stata eliminata la terra che riempiva i condotti e quella che ricopriva la base dell’edificio, probabilmente portata dalle piogge e così è riuscita la sagoma del vecchio edificio costruito interamente in pietra arenaria locale e legname per i solai e il tetto che tutt’ora fanno parte della costruzione in quanto in ottimo stato di conservazione, abbiamo utilizzato legname nuovo solo per il tetto della porzione anteriore, ed è stato rinvenuto anche il bacino che portava acqua al mulino così detto “Butaccio”, anch’esso tutto costruito in pietra arenaria e pozzolana come calce legante. Attualmente questo bacino è stato restaurato nella sua forma originale utilizzando le stesse pietre lo abbiamo reso una vasca utilizzabile come piscina , cercando di non deturpare il suo aspetto originale . I restauri sono iniziati quindi nei primi mesi del 2007 poi si sono fermati per aspettare l’approvazione del nuovo progetto, intanto la nostra vita familiare è cambiata moltissimo in quanto proprio nel settembre 2007 sono arrivati i primi nostri due figli gemelli , una femmina (Maria Sole ) e un maschio (Felice) che hanno dato un nuovo corso alla nostra vita..
A quel punto abbiamo fermato i lavori in quanto molto impegnati nella vita domestica, visto anche le nostre professioni, io sono un dentista e mia moglie è titolare di un negozio di abbigliamento e abbiamo pensato alla crescita dei nostri figli, anzi la cosa ci è piaciuta così tanto che nel giro di 4 anni sono arrivate anche le altre due figlie, Bianca Stella nel 2009 e Fiamma 2011. Poi nel 2013 un nostro vicino inglese un giorno mi chiamò dicendo che voleva vendere la sua casa e i terreni circostanti che erano appartenuti alla mia famiglia in passato, a quel punto ero di fronte ad un bivio e cioè comprare la bella proprietà accanto alla mia e dare vita ad un’azienda agricola con annesso agriturismo o ppure continuare la ristrutturazione del mulino…. I soldi per tutto non c’erano e quindi dovevo fare una scelta. La scelta fu di non farsi scappare l’occasione di ricomprare ciò che già era appartenuto alla mia famiglia e quindi decidemmo di comprare Villa Ai Cedri e di creare un’azienda agricola ed un agriturismo da affittare ad ospiti. Così grazie anche all’aiuto di banche e soprattutto di due fantastiche persone abbiamo creato una nuova attività. Le due persone di cui ho riferito sono Ryan Hanley e sua moglie Debora, che pieni di entusiasmo come noi e da poco diventati “cortonesi” hanno iniziato a collaborare con noi per ospitare clienti provenienti soprattutto dagli Stati Uniti, hanno messo a nostra disposizione le loro capacità , Ryan ottimo chef e Debora bravissima guida turistica e aiuto chef, che unite alla bella location della villa (www.villaaicedri.com) ci ha permesso di onorare gli impegni bancari e trovare soddisfazione nel vedere rifiorire una proprietà che era stata molto trascurata.
Tutto questo ci ha permesso di far crescere la nostra famiglia in tutti i sensi sia come coinvolgimento nel lavoro sia nella crescita e formazione dei nostri figli, a cui ad un certo punto ci siamo rivolti dicendogli se anche per loro era giusto continuare a restaurare il mulino o venderlo, visto che loro anche se piccoli si dovevano rendere conto del valore affettivo che noi davamo a quella casa, era stato il nostro primo acquisto e la nostra “casetta dei sogni” da creare con il nostro sacrificio ed impegno, la casa dove attualmente viviamo era della mia famiglia quindi, soprattutto per mia moglie ,non era stata una “ conquista” ma una cosa che si era ritrovata in quanto aveva sposato me e seppur bella e comoda non le dava pieno appagamento. Quindi arriviamo ai tempi più recenti e cioè fine 2019 quando andai allo studio di architettura MRM di Camucia che si occupava delle pratiche edilizie delle nostre proprietà e gli chiesi di avviare le pratiche per continuare il restauro dell’antico mulino di S. Angelo e così tra mille pratiche, pareri tecnici e lavori edili siamo riusciti a dare nuova vita a questa struttura edificata 1000 anni fa , che ha visto passare da queste parti tanta storia bella e brutta, e siccome la storia spesso si ripete speriamo che gli ultimi due anni facciano parte della storia “brutta” e che avremo di fronte per un lungo periodo solo “cose belle” da condividere con i nostri ospiti , con i nostri amici Ryan e Debora e tutti quelli che hanno lavorato per noi , nomino solo il Capo dei muratori Vilson ma anche gli altri sono stati bravi quanto lui, idraulici , falegnami ,fabbri e giardinieri, tutti hanno dimostrato affetto per il proprio lavoro i e il nostro progetto ed hanno contribuito nelle loro competenze a valorizzare tutto quello che hanno fatto e costruito comprendendo quella che era la nostra idea e gusto. Abbiamo voluto mantenere lo stile medievale e rurale della casa senza rendere l’ambiente di lusso, ma dare un’atmosfera semplice ed essenziale ma con tutti i confort moderni. Speriamo che le nostre scelte siano condivise e apprezzate e che permettano di far trascorre momenti felici e di relax ai nostri ospiti.